Abbiamo sentito parlare tanto della famosa spiaggia della Tartaruga, spiaggia delle vacche, sassi piatti e altre calette, ma come ci si arriva?

Ci sono due modi per raggiungere tutte queste calette, la prima è quella più semplice e intuibile ovvero via mare, la seconda è via terra. Prendiamo come riferimento un punto di partenza… il centro di San Teodoro, con l’auto ci dirigiamo verso nord, pertanto prendiamo la strada statale 125 direzione Olbia, percorriamola per circa 8 km fino a Montepetrosu.

Entriamo dentro Montepetrosu e percorriamo la strada per circa 500 mt fino al primo stop…

possiamo già individuare la cartellonistica stradale che indica le possibili spiagge da raggiungere, seguiamo le indicazioni per Cala Girgolu. Svoltiamo sulla destra e si prosegue per altri 200 mt circa fino ad una biforcazione…

seguiamo le indicazioni per Cala Girgolu svoltando sulla sinistra. Proseguiamo per circa 1 km, in parte su strada asfaltata e in parte su strada sterrata.

Nel tragitto possiamo ammirare le meraviglie che offre questa zona. Arriviamo fino all’ingresso del parcheggio a pagamento dove poter lasciare l’auto, moto o camper, in quanto sulla strada vi è il divieto di sosta è fermata.

Dopo aver lasciato il mezzo proseguiamo a piedi per altri 250 mt e si arriva al primo ingresso della Spiaggia Cala Girgolu e all’accesso del villaggio.

Accesso Spiaggia Cala Girgolu
Spiaggia Cala Girgolu

Per poter visitare le calette dobbiamo proseguire, a piedi, all’interno del villaggio Cala Girgolu percorrendo all’incirca 350 mt (più o meno 4 minuti di camminata) e prendiamo il secondo accesso nel lato sinistro, che troviamo all’interno del villaggio stesso.

Secondo accesso spiaggia all’interno del villaggio.

La strada da percorrere non è terminata!!, però, da ora in poi, inizia un meraviglioso percorso naturalistico.

Si accede alla spiaggia e iniziamo a costeggiare, verso destra, su un percorso di rocce e macchia mediterranea per circa 600/650 mt, direzione nord/est ( più o meno 15 min. di camminata)…

prima di raggiungere la spiaggia della tartaruga, possiamo ammirare le tante calette nascoste, un panorama meraviglioso, rocce scolpite dal vento e ginepri che ombreggiano il percorso… insomma un piccolo viaggio incantevole.

Terminata questa passeggiata si è giunti, per prima tappa, alla Spiaggia della Tartaruga, che ormai da anni l’ammiriamo senza la ” Testa” in quanto, per ben due volte la prima in Agosto del 1993 e la seconda volta nel Febbraio del 1997, dopo essere stata restaurata nel 1996, con un atto vandalico è stata decapitata e imbrattata.

Successiva alla spiaggia della Tartaruga troviamo la Spiaggia delle Vacche e poi i sassi piatti dove si può ammirare una parte del parco Marino con Tavolara sullo sfondo.

Consigliamo, per chi volesse visitare queste meraviglie, ad utilizzare della scarpe consone per una passeggiata sui sassi e sterrato… 

La soluzione via mare è semplice, lo si può fare organizzando una escursione, noleggiando un gommone, pedalò oppure una canoa…

 

Buona passeggiata a tutti…