Il circuito di eventi Primavera in Gallura, così come Autunno in Barbagia, Primavera Sulcitana, Primavera in Baronia e altri,  è votato alla promozione del territorio e alla riscoperta, valorizzazione e divulgazione delle tradizioni della Sardegna e alle peculiarità di ogni singola sub-regione:

“il progetto nasce con l’intento di riappropriarsi delle proprie tradizioni civili, culturali e musicali per rafforzare l’identità collettiva, il senso di appartenenza alla propria comunità. Vuole riscoprire tracce, segni e testimonianze del passato e stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia.”

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La Gallura occupa la parte nord orientale della regione Sardegna, i centri più importanti sono Olbia e Tempio Pausania ma intorno ad essi ruotano tanti paesi, tra cui San Teodoro, importantissimi da un punto di vista storico, archeologico, naturalistico, culturale e turistico.

Alla rassegna Primavera in Gallura, Stazzi e Cussogghj (ideata dall’Associazione Il Muto di Gallura e partita ad Aggius nel 2012) partecipano ormai tutti i paesi della Gallura, costiera ed interna, che duranti i fine settimana di maggio e giugno diventano protagonisti e fanno bella mostra di sé e delle proprie tradizioni.

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Ogni paese sceglie un tema della tradizione gallurese da sviluppare, La Pricunta (l’antico fidanzamento), La Civiltà degli Stazzi (le antiche abitazioni), Lu Coiu (il matrimonio), Arti e Mestieri, e presentare ad un pubblico sempre più numeroso ed entusiasta.

Ecco il calendario con tutti gli appuntamenti:

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A San Teodoro, il 28 e 29 maggio (il programma è ancora in fase di definizione) verranno ripercorsi gli antichi sentieri dei carbonai; questo è il tema principale attorno al quale si svolgeranno proiezioni e serate musicali, il tutto condito come sempre da stand arricchiti con i piatti tipici della tradizione. Gli eventi sono realizzati con il patrocinio del Comune di San Teodoro, Assessorato alla Cultura, e la collaborazione, come sempre molto proficua tra le Associazioni locali.

Si inizia sabato 28 maggio alle ore 19:00 in Piazzetta Mediterraneo e Piazza Gallura con una bellissima esposizione artigianale; a partire dalle ore 20:00 aperitivo per tutti i presenti con i prodotti del territorio; alle ore 21:00 esibizione del gruppo Li Frueddhi Tiltesi e proiezione di un filmato sulle antiche carbonaie a cura di ARTERULA dal titolo “La Chea”

Tra gli stand verranno esposte le opere realizzate dagli artisti di San Teodoro in occasione dell’evento raffiguranti antichi scorci del paese.

Domenica 29 maggio alle ore 08:00 partenza delle escursioni sul Monte Nieddu alla scoperta delle vie utilizzate dagli antichi carbonai. Ripercorrere i vecchi sentieri dei carbonai significa rivivere l’arte e la fatica dei produttori di carbone, molto numerosi in Sardegna nella prima metà del secolo scorso.

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Quello del carbonaio era un mestiere che esigeva una profonda conoscenza delle diverse fasi del lavoro, la preparazione e trasporto della legna, la costruzione vera e propria della carbonaia che una volta costruita prendeva la tipica forma conica e la fase conclusiva, quella dell’accensione. A San Teodoro, sul Monte Nieddu, il carbone, una volta pronto ed estratto veniva portato a valle caricato sulle imbarcazioni che partivano dalla spiaggia di Cala D’Ambra per essere venduto.

A partire dalle ore 11:30/12:00 in via Sardegna (zona teatro La Cupola) apertura degli stand enogastronomici con degustazioni e pranzo a base di piatti tipici. A seguire esibizione del gruppo folk di Tempio (Accademia delle tradizioni popolari città di Tempio) e cori polifonici tradizionali.

Un appuntamento da non perdere quello di San Teodoro e degli altri paesi della Gallura.

Visita il www.primaveraingallura.it per saperne di più sulla manifestazione i singoli programmi.